Se sei arrivato/a qui, qualcosa in comune sicuramente abbiamo!
mi piacerebbe conoscere le tue opinioni su ciò che avventurandoti incontrerai... se ti va, lasciami un messaggio...
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mercoledì 4 aprile 2012

i miei Maestri... ZAVALLONI & HUNDERTWASSER

... ora ho la scusa giusta... ogni tanto latito dal web, ma quando questa assenza si protrae per un pò troppo tempo dovete cominciare a preoccuparvi! in questo caso... tra sartorie varie e progetti partecipati in città... sono riuscita a dedicare un pò del mio tempo al mio ruolo istituzionale di coordinatrice scuole-educazione-ambiente per la mia cooperativa... grazie all'aiuto di Veronica Scianna, che mi ha introdotto al mondo incantato della scuola democratica sono riuscita a coronare un altro piccolo sogno... ho cominciato a lavorare nel mondo dell'infanzia appena uscita da scuola, quando ancora avevo solo 17 anni e sono cresciuta con ideali e suggestioni pedagogiche conosciute attraverso i testi di due grandi Maestri... Roberto Papetti e Gianfranco Zavalloni...
Il giorno stesso in cui ho "conosciuto" Hundertwasser, nel mio delirio notturno a caccia di informazioni su quello che allora era "uno dei tanti artisti sconosciuti" mi sono imbattuta in una bellissima riflessione lui dedicata che ho poi scoperto essere di Gianfranco... inutile dire che di pancia... nonostante l'ora (3,30 di notte...) mi è venuto il desiderio irrefrenabile di comunicargli la mia grande scoperta (Hundertwasser) e quello che le sue parole mi avevano evocato... riportandomi alla mente il mio percorso personale, sviluppato sui fondamenti educativi che avevo letto nei suoi libri... ...ricordo ancora la sua mail di risposta, ricevuta dopo nemmeno 1 ora di distanza... e tra le righe una frase "quello che tu mi descrivi, cara Stefania ha un nome... si chiama passione"... e non ho dimenticato le ultime parole che mi ha detto salutandomi la prima volta che ci siamo visti: "faremo qualcosa insieme!" beh... ecco... è arrivato il momento! e io sono emozionata come una bambina... abbiamo organizzato una serie di incontri dedicati alla scuola naturale... e la prima persona cui ho pensato pensando ai contenuti degli incontri e l'evidente collegamento con il pensiero di Hundertwasser è stato proprio Gianfranco... i miei due grandi Maestri in un colpo solo! non vedo l'ora di vedere la faccia di Colleghino mio... quando sentirà che altri sono "peggio" di me... nel parlare di Friedensreich!! voi, se passate di qua... portatevi anche la sedia! perchè so già che le nostre non basteranno!!!

ora, se volete fare le persone serie...

IL COMUNICATO UFFICIALE


"Educazione Naturale-fare scuola con rispetto!" 

Grazie alle sollecitazioni e l’impegno attivo di Veronica Scianna, siamo riusciti ad organizzare una serie di incontri formativi e di riflessione sul tema educativo, patrocinati dal Comune di Ravenna, che ben si sposano con la filosofia ispiratrice del nostro PROGETTO HUNDERTWASSER...
Ad aprire gli incontri sarà Gianfranco Zavalloni (amico e sostenitore del nostro progetto dedicato al grande architetto austriaco Friedensreich Hundertwasser...) che ci stimolerà riflessioni sulla  sua “pedagogia della lumaca” e “i diritti naturali dei bambini e delle bambine”.

venerdì 13 APRILE
venerdì 20 APRILE
venerdì 27 APRILE
venerdì 4 MAGGIO
ore 2o.3o CittA@ttiva
(Via Carducci 14)
Ravenna

"Educazione Naturale-fare scuola con rispetto!" è un percorso pensato per chi si occupa di educazione, è quindi rivolto a dirigenti, insegnanti, educatori, studenti, genitori e persone interessate ai temi della crescita dell'essere umano.
I quattro incontri si propongono di dare spunti di riflessione e diverse prospettive da cui guardare la scuola e l'educazione, l'intento non è quello di dare punti fermi da cui partire, ma al contrario di smuovere quelli che tacitamente e comunemente vengono accettati, smuovere per riflettere e ricostruire in un processo vitale che mai deve fermarsi ed assopirsi. L'idea di fondo è che la società umana è in continua evoluzione, l'essere umano che cresce vive un processo dinamico ininterrotto, perciò l'educazione e la scuola non possono rimanere ferme, ma devono seguire questa evoluzione, essere vive e partecipare a questo processo.
A cosa deve rispondere la scuola? Qual'é il suo scopo principale?
Nella crisi generalizzata che stiamo vivendo, quali sono oggi i bisogni e le necessità dell'umanità? C'é corrispondenza e si trova risposta in quello che produce la scuola?
E' più importante avere bravi bambini o bambini felici?
Una società sana e felice é una società formata da persone felici. Le persone felici, sono persone che non hanno bisogno di guerre e conflitti.
E' possibile avere una scuola in cui ci siano persone felici, che siano insegnanti, studenti, bambini o genitori?



info: Stefania Pelloni- Coordinatrice Scuola/Educazione/Ambiente Coop.Villaggio Globale Ravenna
scuola@villaggioglobale.ra.it    349.1314748
 www.pestehundertwasser.blogspot.it
www.villaggioglobale.ra.it 




maggiori info sui contenuti...
http://www.educazionelibertaria.org/

martedì 25 ottobre 2011

LETTERA APERTA AD UN SOGNO

Non so ancora cosa diventerà questo scritto, un post, una bozza progettuale... 
un sogno uscito dal cassetto... davvero un’incognita...


... di certo un modo come un altro per fermare nero su bianco un’idea e semplicemente condividerla, in fondo, la mia filosofia di vita si basa su questo... se non riesco a realizzarla io... e se l’idea che propongo è spendibile e di vantaggio alla comunità... ben venga anche se a realizzarla sono altri... basta che si faccia!
Dalla mia esperienza umana e professionale ho maturato la consapevolezza che le cose se sognate insieme possono diventare realtà... 
dalla Fiera del Baratto e del Riuso... che dal nulla è diventata un appuntamento fisso in città e raccoglie volontari da ogni dove... alla Sartoria Creativa ed Emotiva che poteva rimanere una semplice produzione di vestiti e accessori con materiali di recupero... ma che in breve tempo ha fatto conoscere, incontrare e socializzare persone di ogni colore e interesse legate dal filo comune di un impegno concreto al cambiamento...
tutti investimenti a costo zero... che hanno richiesto solo il mio impegno di tempo e idee per diventare concreti...
CASA LABORATORIO-ACCOGLIENZA
in questo caso le cose si fan più complicate!
135.ooo € è il “prezzo di riscatto” per rendere concreto questo sogno!
io non riesco a sostenerlo da sola... ho bisogno di un mutuo... e vista la situazione... non sarà facile... ma chi mi conosce sa che fino alla fine lotterò con tutte le forze in mio possesso per riuscire a dargli vita!

Non sarà la mia casa... 
io vivo felicemente in una piccola dimora di 50 metri quadrati... 
che mattonella dopo mattonella si trasforma e si colora! 
l'ingresso di casa...
L’abbiamo desiderata e comprata con sacrifici, accontentandoci delle sue dimensioni... non lasceremmo mai il nostro castello incantato... anche se quando l’abbiamo comprata l’idea era: accontentiamoci, paghiamo il mutuo poi la vendiamo e ci compriamo la nostra casa dei sogni... alla fine è diventata lei, la nostra casa dei sogni! e le persone straordinarie che abitano attorno a noi sono diventate il nostro regno... una “fortuna” che capita a pochi... come potremmo lasciarlo!

questa è la mia casa, com'era prima e come pian piano si trasforma...
che vita sarebbe senza Hundertwasser!
In questi anni tra lavoro e hobby l’abbiamo riempita di mille cose recuperate qua e la e ora si scoppia... la nostra fantastica vicina di casa ci ha concesso in uso gratuito una sua vecchia casa abbandonata... (a proposito di regno!) ma un po’ di tempo fa, passeggiando per la mia via, ho incontrato un cartello con “Vendesi”... mi sono fermata ed ho ammirato con dolcezza quei muri consumati quasi dimenticati... oh! se avessi i soldi... mi son detta! e ho fatto i conti con i miei principi... i miei ideali!  ho voglia io di dire che i soldi non portano da nessuna parte! che si può fare con altro... predico bene e razzolo male?
No, mi son subito riavuta... è vero che i soldi ci vogliono, ma ne servono solo un pochino per “comprare la chiave”... poi per tutto il resto... vi faccio vedere io che vuol dire la cooperazione... il lottare per ideali comuni... l’avere intorno delle persone straordinarie che hanno voglia di costruire insieme a te qualcosa di bello per gli altri!
questo il ragionamento tra me e me... che ora vi ho condiviso... 
... un pensiero e una sfida che si è radicata dopo la prima risposta in banca:
io: mi servono 135,ooo € per realizzare questa idea ... 
banchiere: beh... poi ti servono i soldi per l'arredamento? 
io: NO, Recupero... 
banchiere: ma poi la devi ristrutturare? 
io: NO, mi AIUTANO gli amici... 
banchiere: ma i materiali? ... 
io: LI TROVO, di scarto... 
banchiere: (occhi stralunati)... E' IMPOSSIBILE! ... 
io: ma è così impossibile credere che è possibile?? 
CI VEDIAMO ALL'INAUGURAZIONE! grazie e arrivederci! ♥
...mi serviva solo un po’ di spazio per poter trasferire la sartoria creativa e la falegnameria che impegna il mio compagno in tanti piccoli capolavori di riuso, ora la vedo... a 200 mt da casa... 
avrei potuto ripiegare in un affitto... e stipare tutto in un bel capannone... ma per la stessa cifra... (il costo mensile del mutuo) ho la possibilità di creare qualcosa che sia utile ad altri...
... ho trovato una casa gigante... 
che oltre ad accogliere le nostre cose... può diventare accogliente per tutti! qualcosa vorrà dire no?


UN NUOVO PROGETTO ECO-SOCIALE

l'immagine di questo nuovo progetto di vita si racchiude nella prima che vi ho postato... un insieme di piccole mattonelle spezzate, insignificanti e senza valore che... riunite insieme con amore e passione... prendono vita e si trasformano in un bellissimo cigno...lavoro nel sociale con un occhio molto aperto alla sostenibilità...

... incontriamo molti “senza fissa dimora” che vorrebbero riscattarsi... ora riusciamo a farlo in piccoli progetti... ma la casa potrebbe essere loro aperta... non come mero progetto di emergenza e semplice assistenzialismo... per condividere, socializzare e formarsi in piccole autonomie spendibili in altri contesti... il “prezzo” del loro pernottamento al caldo: aiuto nella ristrutturazione della casa, mantenimento con piccoli lavoretti di falegnameria per noi... e per altre associazioni o semplici cittadini che ne facciano richiesta.
Da una prima stima, la casa potrebbe essere predisposta con un po’ di modifiche per l’accoglienza di 9 persone (3 stanze-posti letto)
... rifugiati, richiedenti asilo, studenti universitari, mamme in difficoltà con bambini... ma anche villeggianti... corsisti... potrebbero condividere e convivere in un progetto straordinario di integrazione...
Mancano arredi che possono essere re-inventati e sistemati in modo creativo da amici artisti che hanno dato la loro disponibilità a formare gratuitamente le persone che decideranno di avventurarsi con noi in questa bella impresa... 
Ci sono alcuni lavori di muratura, risanamento e idraulica che potrebbero essere risolti con la stessa formula di attivazione comunitaria...  
Ci sono progetti attivi sul territorio di Writing-Urbano che potremmo ospitare mettendo a disposizione i muri esterni 
mancano solo 135,ooo euro per l’acquisto... 
per il resto c’è una comunità attiva che ci crede... 
e pensa che sia possibile!
io chiederò a BANCA ETICA il finanziamento... (anche a Vasco... ma non ditelo a nessuno! :-P)
voi cominciate a pensare in che periodo potrete esserci e che ricchezza potete condividere!!
se poi volete contribuire ad abbassare la richiesta di mutuo fatevi sotto! <3
in cambio... pernottamenti gratuiti quando avremo la possibilità di farlo!!
passateparola... PeSte